viernes, 1 de mayo de 2009

L'Aquila...

Hola chico...
quiero compartir con vosotros lo que me ha escrito un amigo que esta en la ciudad de Teramo, cerca de L'Aquila... es un profesor de la universidad del centro.

Purtroppo tranquillità e serenità, necessarie per avere lucide idee di ricostruzione, ancora rimangono latenti, viste le continue scosse e la confusione che ancora regna sovrana. Il 70% delle sedi è distrutto (considerando che gran parte del patrimonio immobiliare dell'università era in centro), il 10% rimarrà inagibile penso per parecchi mesi.Il Rettore ha intrapreso la strada di dislocare, (pare non in maniera definitiva), in micro-sedi collocate lungo il territorio marsicano, i vari corsi di laurea. Avezzano Sulmona Celano, per intenderci. Alcuni corsi sono stati riavviati nelle sedi integre di Coppito (vicino al famigerato ospedale), gli altri dovrebbero ripartire dopo il 12 Maggio. In tutto questo però manca ancora un disegno chiaro del ruolo che dovrà svolgere l'università nella ricostruzione della città, ma soprattutto aleggia il sospetto che non si voglia renderla partecipe, addirittura che si voglia evitare di ricompattarla e ricollocarla nella città aquilana. Io ti offro anche il mio parere: sono dell'avvisio che L'Aquila fosse già in ginocchio, per motivi economici legati alla mancanza di lavoro e a cattive gestioni amministrative, prima dei drammatici eventi. L'unicarisorsa che la manteneva in vita era la 'città universitaria'...io, anche per il valore affettivo che i miei vicini ricordi mi riportano alla citta, credo che per far risorgere una città ci sia bisogno della su anima. Gran parte risiede nello spirito forte dei cittadini, l'altra parte è nella gioia di vita e nella ricchezza di creatività e intelligenza che la popolazione studentesca ha da anni conferito al vita aquilana. Sono sicuro che per un po' mancherà il numero straripante di iscritti (anche perchè per molti quella notte fatidica ha segnato la propria esistenza)....ma non penso comunque sia gisusto rinunciare a puntare ai tanti ragazzi che invece manifestano volontà di rimanere e far ripartire l'università e la città con essa! Sono sicuro che questo sia lo spirito più giusto per tentare di far ripartire la città...spero che si metta in atto e fra 10 anni poterti raccontare un'altra storia...

Ya me choca mucho...

no hay palabras

2 comentarios:

Bina dijo...

Qué tristeza... Lo siento mucho por lo que te contò.. Me gustaria poder hacer algo para estas personas. Por favor, dile a este profesor que estamos a su lado.

Fabrizio dijo...

YA LO SABE... ES UN MOMENTO MUY DIFICIL PERO TODOS LOS CHICOS DE LA UNIVESIDAD ESTAN HACIENDO ALGO PARA MEJORAR LA TRISTE SITUACION... EL SABE BIEN QUE TODA ITALIA LLORA LA GENTE QUE HA MUERTO.... YA TENEMOS QUE PENSAR QUE SE HAN MUERTO CHICOS COMO NOSOTROS, CHICOS QUE ESTUDIABAN....
GRACIAS BINA POR TU COMENTO.